Prova finale

La prova finale consiste nell’esposizione di una relazione individuale, scritta in corretta lingua italiana o inglese, sull’attività svolta dallo studente sotto la guida di un relatore su un argomento di carattere specialistico, per un totale di 18 crediti. La prova deve avere per oggetto un’attività di ricerca o sviluppo con caratteristiche di originalità o innovazione, scientifica o applicativa. Il relatore deve essere un docente del Corso di Laurea. La prova finale può prevedere lo svolgimento di apposite attività presso strutture convenzionate e può essere abbinata all’attività di tirocinio presso strutture dell’Ateneo o stage presso aziende ed enti convenzionati.

Adempimenti

Entro i seguenti termini:
– 01/04 per discutere la tesi nella sessione estiva dell’anno accademico
– 01/09 per discutere la tesi nella sessione autunnale dell’anno accademico
– 01/12 per discutere la tesi nella sessione straordinaria dell’anno accademico

lo studente dovrà compilare domanda di laurea, foglio tesi e richiesta di spedizione del diploma originale di laurea attraverso la sezione Conseguimento Titolo nella propria area riservata su Esse3. Prima di poter procedere con il processo di conseguimento titolo, sarà necessario registrarsi su AlmaLaurea, compilare il questionario e scaricare la ricevuta di compilazione (N.B. è obbligatorio spuntare la richiesta di spedizione della pergamena: si tratta di un documento ufficiale che non è possibile ottenere diversamente). Al termine della procedura, sarà possibile scaricare i due MAV per il pagamento dell’imposta di bollo da 16 euro ciascuno.

Tutti gli esami previsti dal piano degli studi devono essere obbligatoriamente sostenuti entro il primo appello della sessione in cui lo studente intende discutere la tesi. Il termine ultimo per consegnare le pratiche necessarie al riconoscimento dei crediti formativi per tirocini e stage è fissato una settimana prima della scadenza per la consegna della tesi.

Entro il termine stabilito nel calendario delle sessioni di laurea per la sessione in cui intende discutere la tesi, e sempre all’interno della propria area riservata su Esse3, lo studente dovrà infine terminare il processo di completamento tesi, caricando la copia elettronica definitiva della tesi impaginata solo fronte e in formato portabile (.pdf) non protetto da cui sia fattibile il copia-incolla del testo. Una volta caricato, il file non potrà più essere modificato, quindi è importante che la versione caricata sia quella definitiva. Lo stesso file dovrà essere inviato anche a scuola.informatica@uniurb.it, unitamente al proprio numero di matricola e a un indirizzo e-mail non appartenente al dominio @campus.uniurb.it.
N.B. Non è più necessario consegnare una copia cartacea della tesi alla Segreteria Studenti.

Linee guida preparazione tesi

La tesi deve essere organizzata in capitoli e deve riportare alla sua fine l’indicazione di tutte le fonti bibliografiche dalle quali si sono attinte informazioni. Di norma il primo capitolo della tesi introduce il contesto nel quale si colloca il lavoro, il problema affrontato in quel contesto, l’idea che sta alla base della soluzione proposta ed infine l’indicazione di come è strutturato il resto della tesi. Analogamente, l’ultimo capitolo della tesi di norma riepiloga il lavoro svolto e fornisce prospettive di possibili sviluppi futuri.
Il frontespizio della tesi deve riportare l’indicazione dell’Università, del Dipartimento e del Corso di Laurea, seguita dal titolo della tesi, dal nominativo dello studente e dal nominativo del relatore e degli eventuali correlatori, e a pie’ pagina l’indicazione dell’anno accademico di riferimento. La qualifica da indicare sul frontespizio della tesi per i docenti di ruolo o a contratto che fungano da relatori o correlatori è “Chiar.mo Prof.” o “Chiar.ma Prof.ssa”, mentre per gli eventuali correlatori che non siano docenti universitari va usata la qualifica personale (“Dott.”, “Dott.ssa”, “Ing.”, “Arch.”, “Avv.”, ecc.). Nel caso in cui la tesi venga discussa nella sessione straordinaria, l’anno accademico da indicare sul frontespizio è l’ultimo anno accademico conclusosi.

Per scrivere la tesi è obbligatorio l’uso di LaTeX 2e. LaTeX è un sistema per la produzione di documenti, il cui manuale di riferimento è la seconda edizione del libro di Leslie Lamport intitolato “LaTeX: A Document Preparation System” pubblicato da Addison-Wesley nel 1994, che segue la stessa logica dei linguaggi di programmazione. Di conseguenza, il primo passo da compiere nella stesura della tesi è quello di preparare alcuni sorgenti LaTeX (per i vari capitoli, le eventuali appendici e la bibliografia), che dovranno poi essere compilati per produrre la tesi in formato pdf.

I commenti presenti all’inizio del file di stile ia_urb_thesis.sty forniscono indicazioni utili su come adoperare lo stile stesso, mentre il makefile illustra i comandi da impartire per effettuare la compilazione del sorgente tesi.tex e dei relativi allegati.

  • Linux: si consiglia di installare i pacchetti della distribuzione TexLive con il comando “sudo apt-get install texlive-full“. Per la scrittura dei sorgenti esistono editor quali gvim ed emacs che evidenziano la sintassi dei sorgenti LaTeX, per la cui compilazione conviene impostare un apposito makefile. In alternativa, si può installare l’ambiente di sviluppo integrato TexMaker con il comando “sudo apt-get install texmaker“.
  • Windows: si può utilizzare l’ambiente di sviluppo freeware TeXstudio oppure TeXnicCenter

Per garantire la fattibilità del copia-incolla dal file pdf da consegnare, si consiglia di utilizzare la sequenza di comandi di compilazione latex –> dvips –> ps2pdf oppure latex –> dvipdfm oppure semplicemente pdflatex. Inoltre, le vocali accentate vanno inserite nei sorgenti con gli appositi comandi LaTeX “`a“, “`e“, “\’e“, “`{\i}“, “`o“, “`u” e non con i tasti delle vocali accentate stesse. È possibile usare le lettere accentate da tastiera solo se i file LaTeX sono salvati nel formato UTF8 e viene incluso il package “inputenc” con l’opzione utf8 (con \usepackage[utf8]{inputenc}). Si noti però che mentre i comandi composti `a `e \’e `i `o `u funzionano indipendentemente dalla codifica usata, l’uso degli accenti da tastiera includendo il package “inputenc” con l’opzione UTF8 è strettamente legato alla codifica usata e quindi non segue le buone regole di portabilità dei sorgenti. Infine, per la bibliografia si consiglia di seguire questi esempi di riferimenti bibliografici.

La tesi in PDF deve fare solo uso di font type 1. Tale verifica può essere fatta in Acrobat, mediante File->Proprietà->Fonts. L’header del file tesi.tex (negli esempi) impone già l’uso solo di font Type 1, ma qualora tali font non siano tutti installati nella propria macchina ne verranno usati anche altri (es. Type 3). Qualora nella tesi siano usati font diversi dal Type 1, va installato il package cm-super e va ricompilata la tesi. Sotto Linux, il package può essere installato come qualunque altro pacchetto. Sotto Windows, usando miktex, può essere installato con il package manager (Tutti i Programmi -> Miktex -> maintinance (Admin) -> Package Manager): basta cercare cm-super e cliccando con il tasto destro richiedere install (il pacchetto è installato solo quando il campo “Installed On” riporta una data).

Discussione prova finale e voto

L’aula utilizzata per la discussione delle tesi è indicata nel calendario delle sessioni di laurea e viene normalmente attrezzata con uno schermo, un videoproiettore e un computer portatile. Per altre esigenze particolari, lo studente deve contattare la Segreteria Didattica almeno una settimana prima della discussione della tesi.
L’esposizione della tesi è pubblica ed avviene di fronte a una Commissione di esame appositamente nominata. Di norma lo studente ha a disposizione 15 minuti per presentare la propria tesi, a cui segue una discussione sulla base delle domande poste dai componenti della commissione di esame.
Il laureando prima della presentazione dovrebbe consegnare una copia cartacea della sua tesi alla Commissione di laurea. La copia verrà riconsegnata al termine della sessione di laurea.

La proclamazione del neo-dottore e la comunicazione del voto finale sono pubbliche. Il voto finale viene espresso in centodecimi, con eventuale lode, ed è determinato dalla carriera complessiva dello studente e dalla valutazione della prova finale da parte della Commissione di esame.

La Commissione di esame assegna, rispetto al voto di base, un incremento massimo di 8/110 per la tesi, più eventuale arrotondamento. Il voto di base è determinato dalla media ponderata dei voti degli esami espressi in trentesimi (30/30 e lode vale 30), la quale viene poi moltiplicata per 110 e divisa per 30. Sono previste maggiorazioni del voto di base in casi particolari:

  • 1/110 qualora il candidato abbia conseguito lodi negli esami di profitto di insegnamenti il cui peso complessivo sia pari o superiore a 24 CFU, come pure nel caso in cui il candidato si laurei in corso.
  • 1/110 qualora il candidato abbia conseguito un numero di CFU in esperienze all’estero compreso tra 3 ed 8.
  • 2/110 qualora il candidato abbia conseguito un numero di CFU in esperienze all’estero maggiore o uguale a 9.
  • 1/110 per le rappresentanze studentesche in uno dei seguenti organi: Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione, Nucleo di Valutazione, Commissioni Paritetiche Docenti – Studenti, Consiglio di Dipartimento, Consiglio di Scuola, Consiglio di Amministrazione dell’Erdis.

Agli studenti che hanno ottenuto il voto di 110/110 la Commissione può conferire all’unanimità la lode. In casi particolarmente meritevoli, possono essere conferite la menzione speciale e la dignità di stampa. Si rimanda al Regolamento Didattico per le norme attuative.