{"id":9286,"date":"2016-08-02T09:55:29","date_gmt":"2016-08-02T07:55:29","guid":{"rendered":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/?p=9286"},"modified":"2016-08-02T10:28:30","modified_gmt":"2016-08-02T08:28:30","slug":"convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/","title":{"rendered":"ConvComp2016: intelligenza collettiva e Bot"},"content":{"rendered":"<p>Come visto nel <a href=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/convcomp2016-1-la-piattaforma-dei-bot\/\">precedente articolo<\/a>, le app di <em>instant messaging<\/em> offrono una nuova piattaforma per l&#8217;offerta di servizi che ha dalla sua\u2014come lo era stato per la nascita della piattaforma del web\u2014la presenza di un vastissimo numero di utenti gi\u00e0 attivi, gi\u00e0 abituati all&#8217;esperienza d&#8217;uso della piattaforma e che sfruttano gi\u00e0 i servizi della piattaforma con profitto.<\/p>\n<p>L&#8217;interesse per i Bot e le interfacce conversazionali sfruttati all&#8217;interno delle applicazioni di messaggistica testimoniano in qualche modo la naturale tendenza a non re-inventare la ruota: in presenza di un sistema esistente e con un grande valore dato dalla presenza di utenti e servizi\u2014come pu\u00f2 esserlo una piattaforma di messaggistica\u2014vale sempre la pena sfruttarla per costruirci qualcosa sopra.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4>L&#8217;interesse per i Bot \u00e8 testimone della convergenza su interfacce di livello sempre pi\u00f9 alto.<\/h4>\n<p>L&#8217;<strong>intelligenza collettiva<\/strong> \u00e8 il principio per cui una massa di persone pu\u00f2 acquisire una consapevolezza o una conoscenza emergente, grazie alle interazioni dei propri membri, che la massa nella sua interezza percepisce, ma che non \u00e8 possibile avere individualmente.<br \/>\nWikipedia ne \u00e8 l&#8217;esempio pi\u00f9 classico, ma la presenza massiccia di utenti e la loro libera interazione grazie alla rete rende tutte le piattaforme online particolarmente indicate per esempi di intelligenza collettiva.<\/p>\n<h4>Intelligenza collettiva \u00e8 la consapevolezza emergente dalle interazioni di una massa di persone, che non dipende e non \u00e8 ottenibile dai singoli individui.<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9290\" src=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/14145300355_03c402811e_o-1024x433.jpg\" alt=\"Sciamatura, mbeo\" width=\"1024\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/14145300355_03c402811e_o-1024x433.jpg 1024w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/14145300355_03c402811e_o-300x127.jpg 300w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/14145300355_03c402811e_o-210x89.jpg 210w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/14145300355_03c402811e_o-290x123.jpg 290w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/14145300355_03c402811e_o-450x191.jpg 450w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/14145300355_03c402811e_o.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><br \/>\n<i>Foto di mbeo, via <a href=\"https:\/\/flic.kr\/p\/nxYmYT\">Flickr<\/a>.<\/i><\/p>\n<p>Applicando gli stessi principi alla manutenzione dell&#8217;infrastruttura stradale, mentre i singoli automobilisti sono consci della qualit\u00e0 della strada sulla quale stanno guidando, se ci fosse un modo per registrare la qualit\u00e0 delle strade in maniera oggettiva, trasmetterla, metterla insieme e tenerla aggiornata senza oneri, allora <strong>conosceremmo lo stato di tutte le strade<\/strong>\u2014sulla base di un fenomeno osservabile dai singoli individui, ma non generalizzabile in automatico.<\/p>\n<p>Questa applicazione esiste e si chiama <a href=\"http:\/\/www.smartroadsense.it\">SmartRoadSense<\/a>. \u00c8 stata sviluppata presso l&#8217;Universit\u00e0 di Urbino e permette di tener traccia della qualit\u00e0 delle strade in maniera automatica, per comporre una mappa nazionale (e in futuro, globale) della qualit\u00e0 delle infrastrutture.<br \/>\nSmartRoadSense \u00e8, per ragioni tecniche, un&#8217;applicazione, ma nulla toglie che anche i <em>Bot<\/em> possano giocare una parte in un sistema di intelligenza collettiva.<\/p>\n<h4>Usare Bot per raccogliere informazioni, piuttosto che diffonderle.<\/h4>\n<p>Raccogliere dati, creare informazioni, fare domande e semplificare l&#8217;interazione con gli utenti sono tutte abilit\u00e0 per le quali i <em>Bot<\/em> sono nati. Invece che funzionare solo da assistenti o (per il momento) innaturali sorgenti di informazione, i <em>Bot<\/em> possono raccogliere dati e quindi <strong>creare informazioni aggregate che non esisterebbero senza la partecipazione degli utenti<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9288\" src=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/Telegram-Messenger-App-Servers-Down.jpg\" alt=\"Telegram Messenger\" width=\"950\" height=\"416\" srcset=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/Telegram-Messenger-App-Servers-Down.jpg 950w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/Telegram-Messenger-App-Servers-Down-300x131.jpg 300w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/Telegram-Messenger-App-Servers-Down-210x92.jpg 210w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/Telegram-Messenger-App-Servers-Down-290x127.jpg 290w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/Telegram-Messenger-App-Servers-Down-450x197.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 950px) 100vw, 950px\" \/><\/p>\n<h4>Un esempio: raccogliere dei pensieri geolocalizzati.<\/h4>\n<p>Per l&#8217;<a href=\"https:\/\/medium.com\/convcomp2016\/conversational-computation-chatbots-revolution-9035636faf3e#.kxb3k5dx2\">evento ConvComp2016 del 24 giugno<\/a>, abbiamo realizzato un <strong>semplice bot<\/strong> che permettesse di <strong>raccogliere pensieri, emozioni e stati d&#8217;animo geolocalizzati<\/strong>, in modo da dare un&#8217;idea del sentimento generale in un&#8217;area. Il <em>Bot<\/em> \u00e8 <a href=\"https:\/\/telegram.me\/wordcloud_bot\">online su Telegram come <strong>@wordcloud_bot<\/strong><\/a> ed \u00e8 possibile utilizzarlo da subito. (Questa frase tradisce chiaramente la troppa fiducia nelle nostre capacit\u00e0 di programmazione.)<\/p>\n<p>\u00c8 un&#8217;idea semplice, realizzata in poco pi\u00f9 di una mattinata, ma che esemplifica ci\u00f2 che gi\u00e0 da ora \u00e8 possibile <strong>realizzare con strumenti molto semplici<\/strong>: <em>Bot<\/em> che raccolgono informazioni, integrano dati, interagiscono con utenti, legando le informazioni raccolte col territorio. Gli utenti, invece, <strong>da fruitori passivi diventano fornitori di informazioni<\/strong>, parti di un&#8217;intelligenza che viene raccolta, ricombinata e resa di nuovo fruibile, in maniera potenziata.<\/p>\n<p>Negli <a href=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/tag\/convcomp2016\/\">altri articoli dedicati al ConvComp2016<\/a> si parla di <em>Bot<\/em> come piattaforma e della loro implementazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come visto nel precedente articolo, le app di instant messaging offrono una nuova piattaforma per l&#8217;offerta di servizi che ha dalla sua\u2014come lo era stato per la nascita della piattaforma del web\u2014la presenza di un vastissimo numero di utenti gi\u00e0 attivi, gi\u00e0 abituati all&#8217;esperienza d&#8217;uso della piattaforma e che sfruttano gi\u00e0 i servizi della piattaforma&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":43,"featured_media":9284,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[9,24,150],"tags":[1593,1595,1597,1518],"post_series":[],"class_list":["post-9286","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-home","category-lablog","tag-bot","tag-computazione-conversazionale","tag-convcomp2016","tag-intelligenza-collettiva","entry","has-media"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/43"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9286"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9286\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9311,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9286\/revisions\/9311"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9286"},{"taxonomy":"post_series","embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/post_series?post=9286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}