{"id":7272,"date":"2015-09-25T11:19:40","date_gmt":"2015-09-25T09:19:40","guid":{"rendered":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/?p=7272"},"modified":"2016-01-16T19:13:43","modified_gmt":"2016-01-16T18:13:43","slug":"coding-da-urbino-a-scratch","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/coding-da-urbino-a-scratch\/","title":{"rendered":"Il Coding da Urbino a Scratch passando per Bruxelles"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/codeweek.it\/odetocode-video-contest\/\">Ode to code<\/a>, l&#8217;inno <a href=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/\">ideato a Urbino<\/a> all&#8217;inizio dell&#8217;estate per promuovere la <a href=\"http:\/\/codeweek.eu\/\" target=\"_blank\">settimana europea della programmazione<\/a>, nelle scorse settimane ha coinvolto tutti i CodeWeek ambassadors in una danza robotica nel palazzo della Commissione Europea a Bruxelles e da ieri \u00e8 diventato uno strumento di introduzione al coding integrato nel pi\u00f9 popolare portale didattico di programmazione visuale, <a href=\"http:\/\/scratch.mit.edu\/odetocode\/\" target=\"_blank\">Scratch<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/scratch-o2c.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-7274\" src=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/scratch-o2c-1024x569.png\" alt=\"scratch-o2c\" width=\"717\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/scratch-o2c-1024x569.png 1024w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/scratch-o2c-300x166.png 300w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/scratch-o2c-210x116.png 210w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/scratch-o2c-290x161.png 290w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/scratch-o2c-450x250.png 450w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/scratch-o2c.png 1416w\" sizes=\"auto, (max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tutto \u00e8 partito dal <a href=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/\">Corso di Laurea in Informatica Applicata<\/a> dell&#8217;Universit\u00e0 di Urbino, che da anni mette le competenze di docenti e studenti al servizio delle campagne di alfabetizzazione digitale nazionali (Code&#8217;s cool, Programma il Futuro) ed internazionali (Europe Code Week, European Robotics Week, Hour of Code). Da quest&#8217;anno \u00e8 proprio il coordinatore del corso di laurea, il Prof. Alessandro Bogliolo, a guidare Europe Code Week.<\/p>\n<p>In luglio Bogliolo ha chiesto a un suo collaboratore ed ex studente, Brendan Paolini, di comporre una musica elettronica &#8220;open source&#8221; che partisse dall&#8217;Inno alla gioia e diventasse un semplice loop da utilizzare come base per i video promozionali di Europe Code Week, facendo in modo che tutti potessero riusarla. Cos\u00ec \u00e8 nato l&#8217;inno alla programmazione, <a href=\"http:\/\/codeweek.it\/odetocode-video-contest\/\">Ode to code<\/a>. Poi ha chiesto a Bianca Berardi, direttrice di una delle scuole di danza di Urbino, di ideare la coreografia di una semplice danza robotica che potesse essere ballata su quella musica e ha coinvolto uno stduente video-maker, Alessandro Vissani, per realizzare un video promozionale che lanciasse l&#8217;idea della potenza della programmazione, scatenata dalla musica di Brendan. Infine ha coinvolto la citt\u00e0 nella realizzazione del video e ha forzato il montaggio per raccontare tutto in un minuto.<\/p>\n<p>La scena si svolge sotto ai Torricini, dove lo stesso Bogliolo sta per salire sul palco per annunciare Europe Code Week. Vicino al palco passa una ragazza che ascolta l&#8217;Inno alla gioia che a poco a poco si trasforma nell&#8217;Ode to code. Due ragazzini che giocano con un tablet ascoltano la musica della ragazza e quando Bogliolo inizia a parlare, infastiditi dalla sua voce, staccano il microfono dal mixer e attaccano lo smartphone della ragazza. Cos\u00ec la musica si diffonde e tutti sono indotti a ballare una danza robotica pilotata dalle istruzioni che i due ragazzi impostano sul tablet.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/StSJ1JL2vK0?rel=0\" width=\"350\" height=\"200\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>All&#8217;inizio di settembre la Ode to code dance \u00e8 stata ballata da tutti i CodeWeek ambassadors, i volontari che in ogni paese coordinano la partecipazione a Europe Code Week, riuniti a Bruxelless nella sede della Commissione Europea. La settimana scorsa la musica ha creato scompiglio nella sede di European Schoolnet, e ora \u00e8 oggetto di un <a href=\"http:\/\/odetocode-video-contest\/\">video contest<\/a> aperto a tutti per documentare gli strani effetti che pu\u00f2 produrre&#8230;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/e-tkiOyiRaI?rel=0\" width=\"350\" height=\"200\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe> <iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JCtTHw0rgqg?rel=0\" width=\"350\" height=\"200\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote><p>&#8220;L&#8217;idea della musica, del video promozionale e del contest &#8211; spiega Bogliolo &#8211; \u00e8 nata per creare curiosit\u00e0 e interesse verso il coding anche in chi non \u00e8 istintivamente attratto dalla tecnologia. \u00c8 proprio questo il messaggio di Europe Code Week: il coding serve a sviluppare il pensiero computazionale, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di formulare soluzioni algoritmiche a problemi complessi. Si tratta di una competenza trasversale che vale la pena di acquisire a qualsiasi et\u00e0, qualunque cosa si voglia fare da grandi o si stia gi\u00e0 facendo.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>Essere arrivati all&#8217;interno di <a href=\"http:\/\/scratch.mit.edu\/odetocode\/\" target=\"_blank\">Scratch<\/a> \u00e8 un ulteriore riconoscimento dell&#8217;approccio adottato dall&#8217;<a href=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/\">Universit\u00e0 di Urbino<\/a> nella divulgazione del pensiero computazionale. Scratch \u00e8 infatti lo strumento didattico di programmazione visuale pi\u00f9 famoso al mondo, sviluppato al <a href=\"http:\/\/www.media.mit.edu\/\" target=\"_blank\">MIT Media Lab<\/a>,\u00a0dal gruppo di Mitchel Resnik.<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Ho incontrato Mitchel Resnik e il team di Scratch ad Amsterdam in agosto &#8211; racconta Bogliolo &#8211; Avevamo appena lanciato il video della danza robotica e gli ho spiegato come volevamo utilizzarlo per promuovere Europe Code Week e gli ho detto che sarebbe stato fantastico poter usare Scratch per fare il remix della musica e programmare la danza. Hanno subito accettato la sfida e in un mese ne hanno fatto uno strumento didattico eccezionale. Un tutorial in tutte le lingue che spiega passo passo come scegliere uno sfondo, come comporre la musica, come far danzare i personaggi e come produrre un video. Il bello di Scratch \u00e8 che si fa tutto questo in modo assolutamente intuitivo, esprimendo la propria creativit\u00e0. I principi base della programmazione si acquisiscono come conseguenza, senza rendersene conto. \u00c8 esattamente questo il senso di Europe Code Week: divertirsi con la programmazione per estendere la propria capacit\u00e0 di espressione e di ragionamento. Il contributo che il team del MIT ha dato a questa causa \u00e8 fondamentale!&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/codeweek.it\/\" target=\"_blank\">Europe Code Week<\/a> si svolger\u00e0 <strong>dal 10 al 18 ottobre<\/strong> e coinvolger\u00e0 centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. L&#8217;invito \u00e8 rivolto a tutti, ma un ruolo particolare lo avranno le scuole, invitate a <a href=\"http:\/\/codeweek.it\/codeweek4all-2015\/\" target=\"_blank\">coinvolgere tutti i propri alunni<\/a> seguendo le <a href=\"http:\/\/codeweek.it\/insegnanti\/\" target=\"_blank\">semplici linee guida<\/a> proposte dai Code Week ambassadors.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/CodeWeekEU-2015-TK.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-7338\" src=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/CodeWeekEU-2015-TK-1024x708.png\" alt=\"CodeWeekEU-2015-TK\" width=\"614\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/CodeWeekEU-2015-TK-1024x708.png 1024w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/CodeWeekEU-2015-TK-300x207.png 300w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/CodeWeekEU-2015-TK-210x145.png 210w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/CodeWeekEU-2015-TK-290x200.png 290w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/CodeWeekEU-2015-TK-450x311.png 450w, https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-content\/uploads\/post\/da-urbino-a-scratch\/CodeWeekEU-2015-TK.png 1040w\" sizes=\"auto, (max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ode to code, l&#8217;inno ideato a Urbino all&#8217;inizio dell&#8217;estate per promuovere la settimana europea della programmazione, nelle scorse settimane ha coinvolto tutti i CodeWeek ambassadors in una danza robotica nel palazzo della Commissione Europea a Bruxelles e da ieri \u00e8 diventato uno strumento di introduzione al coding integrato nel pi\u00f9 popolare portale didattico di programmazione&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":7274,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[9,408,24,15],"tags":[570,730,253,290,240],"post_series":[],"class_list":["post-7272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-codescool-blog-it","category-home","category-news","tag-codeit","tag-comunita-europea","tag-europe-code-week","tag-mit","tag-scratch","entry","has-media"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7272"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8089,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7272\/revisions\/8089"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7272"},{"taxonomy":"post_series","embeddable":true,"href":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/wp-json\/wp\/v2\/post_series?post=7272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}