{"id":3528,"date":"2013-12-09T15:51:58","date_gmt":"2013-12-09T14:51:58","guid":{"rendered":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/?p=3528"},"modified":"2013-12-09T15:51:58","modified_gmt":"2013-12-09T14:51:58","slug":"sage-un-singolare-ambiente-grafico-encomiabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/sage-un-singolare-ambiente-grafico-encomiabile\/","title":{"rendered":"SAGE: un Singolare Ambiente Grafico Encomiabile"},"content":{"rendered":"<p>Durante uno di quei freddi e bui giorni d&#8217;inverno, passati a ricercare informazioni su cluster di pc e pareti di display, mi sono imbattuto in questo inusuale e accattivante software: SAGE.<\/p>\n<p>No, non \u00e8 un software molto vecchio e saggio (o, per i fan di Naruto, neanche un eremita delle sei vie); si riferisce all&#8217;acronimo per Scalable Adaptive Graphics Environment (Ambiente grafico scalabile e adattivo), un software open source sviluppato all&#8217;EVL (Electronic Visualization Laboratory, University of Illinois at Chicago).<br \/>\nCome ci espone la guida trovata su <a href=\"http:\/\/www.sagecommons.org\">www.sagecommons.org<\/a>, Sage \u00e8 un middleware cross-platform, open-source che permette agli utenti di avere un ambiente operativo comune, o un framework, per accedere, visualizzare e condividere una variet\u00e0 di contenuti \u2013 che siano animazioni di cinema digitale, immagini ad alta risoluzione, teleconferenza ad alta definizione, presentazione di lucidi, documenti, fogli di lavoro o finestre di portatili \u2013 in una grande variet\u00e0 di risoluzioni e formati, da sorgenti multipli, ad uno o pi\u00f9 <em>tiled display walls<\/em>.<\/p>\n<p>Per quelli che non lo sanno, un <em>tiled display wall<\/em> \u00e8 un enorme display formato da pi\u00f9 monitor (i cosiddetti \u201ctiles\u201d) della stessa dimensione e tipo, uniti per creare una matrice di monitor che funzioneranno come un unico e singolo display; questo display risultante solitamente ricopre un muro intero, e quindi abbiamo un tiled display wall.<\/p>\n<p>Dato che i display wall possono essere formati da tanti monitor, e per tanti intendo facilemente pi\u00f9 di 20, e alcune volte anche intorno alle centinaia, \u00e8 abbastanza difficile connettere cos\u00ec tanti monitor ad un singolo pc. Questo ci forza ad utilizzare pi\u00f9 computer con multiple uscite video&#8230; ma come facciamo a creare un unico schermo immenso se i monitor sono collegati a pi\u00f9 computer?<br \/>\nQui entra in gioco SAGE: agendo come middleware che comunica utilizzando una lan su ethernet (parleremo del perch\u00e8 dev&#8217;essere una connessione cablata e non wireless, e dei suoi utilizzi su internet pi\u00f9 tardi), sincronizza i display connessi ai computer ed assegna i contenuti corretti a ciascuno.<\/p>\n<p>Per esempio, in un semplice installazione di due computer con un monitor ciascuno, devo espandere un video in modo che possa coprire l&#8217;intera area di entrambi i display: SAGE divider\u00e0 i frame video in 2 parti, inviare una parte al computer locale che fisicamente contiene il video e l&#8217;altra parte lo invia in rete al secondo computer in modo che, tramite le sue capacit\u00e0 di sincronizzazione, potremo vedere il video che viene riprodotto perfettamente su entrambi gli schermi.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 dedurre dall&#8217;esempio, l&#8217;intero video non viene inviato ad entrambi i computer, ma solo la parte necessaria viene inviata in rete per non sprecare inutilmente banda.<br \/>\nQuello che \u00e8 stato fatto nell&#8217;esempio soprastante pu\u00f2 essere fatto con un qualunque numero di computer ed un qualunque numero di monitor connessi a ciascun computer&#8230; ovviamente il sistema sar\u00e0 limitato dal potere di calcolo di ciascun pc e dal tipo di contenuti che devono essere visualizzati.<br \/>\nSfortunatamente, non pu\u00f2 rimpiazzare il desktop di un computer e pu\u00f2 interagire solamente con applicazioni che sono stati appositamente creati o modificati per funzionare con esso, ma almeno ha un riproduttore video, un visualizzatore d&#8217;immagini, un visualizzatore di file pdf, due applicazioni di streaming desktop, un input per webcam, un renderer OpenGL, un gestore di file e anche un orologio! Insomma, probabilmente non avr\u00e0 bisono di molto altro per la maggior parte dei casi&#8230;<br \/>\nComunque, vi ho annoiati abbastanza in questa prima introduzione a SAGE, quindi continueremo la prossima volta!<br \/>\nNel prossimo episodio parleremo di come installare SAGE in un ambiente Linux ubuntu, guarderemo alcune delle sue applicazioni e vedremo perch\u00e8 potrebbe piacerci una connessione ethernet a 10Gb&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante uno di quei freddi e bui giorni d&#8217;inverno, passati a ricercare informazioni su cluster di pc e pareti di display, mi sono imbattuto in questo inusuale e accattivante software: SAGE. 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