{"id":9286,"date":"2016-08-02T09:55:29","date_gmt":"2016-08-02T07:55:29","guid":{"rendered":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/?p=9286"},"modified":"2016-08-02T10:28:30","modified_gmt":"2016-08-02T08:28:30","slug":"convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale-informatica\/convcomp2016-2-intelligenza-collettiva-e-bot\/","title":{"rendered":"ConvComp2016: intelligenza collettiva e Bot"},"content":{"rendered":"
Come visto nel precedente articolo<\/a>, le app di instant messaging<\/em> offrono una nuova piattaforma per l’offerta di servizi che ha dalla sua\u2014come lo era stato per la nascita della piattaforma del web\u2014la presenza di un vastissimo numero di utenti gi\u00e0 attivi, gi\u00e0 abituati all’esperienza d’uso della piattaforma e che sfruttano gi\u00e0 i servizi della piattaforma con profitto.<\/p>\n L’interesse per i Bot e le interfacce conversazionali sfruttati all’interno delle applicazioni di messaggistica testimoniano in qualche modo la naturale tendenza a non re-inventare la ruota: in presenza di un sistema esistente e con un grande valore dato dalla presenza di utenti e servizi\u2014come pu\u00f2 esserlo una piattaforma di messaggistica\u2014vale sempre la pena sfruttarla per costruirci qualcosa sopra.<\/p>\n <\/p>\n L’intelligenza collettiva<\/strong> \u00e8 il principio per cui una massa di persone pu\u00f2 acquisire una consapevolezza o una conoscenza emergente, grazie alle interazioni dei propri membri, che la massa nella sua interezza percepisce, ma che non \u00e8 possibile avere individualmente. Applicando gli stessi principi alla manutenzione dell’infrastruttura stradale, mentre i singoli automobilisti sono consci della qualit\u00e0 della strada sulla quale stanno guidando, se ci fosse un modo per registrare la qualit\u00e0 delle strade in maniera oggettiva, trasmetterla, metterla insieme e tenerla aggiornata senza oneri, allora conosceremmo lo stato di tutte le strade<\/strong>\u2014sulla base di un fenomeno osservabile dai singoli individui, ma non generalizzabile in automatico.<\/p>\n Questa applicazione esiste e si chiama SmartRoadSense<\/a>. \u00c8 stata sviluppata presso l’Universit\u00e0 di Urbino e permette di tener traccia della qualit\u00e0 delle strade in maniera automatica, per comporre una mappa nazionale (e in futuro, globale) della qualit\u00e0 delle infrastrutture. Raccogliere dati, creare informazioni, fare domande e semplificare l’interazione con gli utenti sono tutte abilit\u00e0 per le quali i Bot<\/em> sono nati. Invece che funzionare solo da assistenti o (per il momento) innaturali sorgenti di informazione, i Bot<\/em> possono raccogliere dati e quindi creare informazioni aggregate che non esisterebbero senza la partecipazione degli utenti<\/strong>.<\/p>\n Per l’evento ConvComp2016 del 24 giugno<\/a>, abbiamo realizzato un semplice bot<\/strong> che permettesse di raccogliere pensieri, emozioni e stati d’animo geolocalizzati<\/strong>, in modo da dare un’idea del sentimento generale in un’area. Il Bot<\/em> \u00e8 online su Telegram come @wordcloud_bot<\/strong><\/a> ed \u00e8 possibile utilizzarlo da subito. (Questa frase tradisce chiaramente la troppa fiducia nelle nostre capacit\u00e0 di programmazione.)<\/p>\n \u00c8 un’idea semplice, realizzata in poco pi\u00f9 di una mattinata, ma che esemplifica ci\u00f2 che gi\u00e0 da ora \u00e8 possibile realizzare con strumenti molto semplici<\/strong>: Bot<\/em> che raccolgono informazioni, integrano dati, interagiscono con utenti, legando le informazioni raccolte col territorio. Gli utenti, invece, da fruitori passivi diventano fornitori di informazioni<\/strong>, parti di un’intelligenza che viene raccolta, ricombinata e resa di nuovo fruibile, in maniera potenziata.<\/p>\nL’interesse per i Bot \u00e8 testimone della convergenza su interfacce di livello sempre pi\u00f9 alto.<\/h4>\n
\nWikipedia ne \u00e8 l’esempio pi\u00f9 classico, ma la presenza massiccia di utenti e la loro libera interazione grazie alla rete rende tutte le piattaforme online particolarmente indicate per esempi di intelligenza collettiva.<\/p>\nIntelligenza collettiva \u00e8 la consapevolezza emergente dalle interazioni di una massa di persone, che non dipende e non \u00e8 ottenibile dai singoli individui.<\/h4>\n

\nFoto di mbeo, via Flickr<\/a>.<\/i><\/p>\n
\nSmartRoadSense \u00e8, per ragioni tecniche, un’applicazione, ma nulla toglie che anche i Bot<\/em> possano giocare una parte in un sistema di intelligenza collettiva.<\/p>\nUsare Bot per raccogliere informazioni, piuttosto che diffonderle.<\/h4>\n
<\/p>\nUn esempio: raccogliere dei pensieri geolocalizzati.<\/h4>\n