{"id":4306,"date":"2014-03-14T17:56:34","date_gmt":"2014-03-14T16:56:34","guid":{"rendered":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale\/?p=4306"},"modified":"2014-05-28T16:29:38","modified_gmt":"2014-05-28T14:29:38","slug":"il-giorno-di-pi-greco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informatica.uniurb.it\/triennale-informatica\/il-giorno-di-pi-greco\/","title":{"rendered":"Oggi e’ il giorno di Pi greco e c’e’ il sole"},"content":{"rendered":"
Il 14 marzo e’ il giorno di Pi greco<\/strong>: 3.14<\/strong>.<\/div>\n
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Per gli americani che scrivono le date indicando prima il mese e poi il giorno, il 14 marzo e’ proprio 3.14. Per chi come noi scrive prima il mese e poi l’anno, nel 2014 tutto il mese di marzo e’ 3.14.<\/div>\n
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Infatti 3, 1 e 4 sono le tre cifre di Pi greco che tutti conoscono, ma Pi greco di cifre ne ha infinite e quindi nessuno lo conosce davvero. In compenso lo vediamo all’opera quotidianamente, perche’ ogni volta che osserviamo un cerchio, Pi greco e’ li’ sotto i nostri occhi. Se il diametro del cerchio e’ 1, la sua circonferenza e’ Pi greco. Se il raggio del cerchio e’ 1, Pi greco e’ la sua area.<\/div>\n
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Cosi’ Pi greco e’ il numero che sfugge ai matematici e si lascia disegnare dai bambini.<\/b><\/div>\n
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Se non vi fidate delle calcolatrici e volete calcolarlo da soli aspettate un giorno di pioggia, disegnate su un cartone un cerchio bello grande e su un altro cartone un quadrato con il lato uguale al raggio del cerchio. Mettete i due cartoni sotto la pioggia e contate quante gocce cadono nel cerchio e quanto gocce cadono nel quadrato. Quando ne avete contate abbastanza e rischiate di perdere il conto fermatevi e dividete i due numeri. Il rapporto vi dara’ una buona stima di Pi greco.<\/div>\n
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Se non volete aspettare la pioggia potete simulare l’esperimento con Scratch usando l’ultimo programma sviluppato da Code’s Cool<\/a>.<\/div>\n