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SmartRoadSense: crowdsensing civico e ricerca

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Come avevamo annunciato, sabato scorso abbiamo presentato ufficialmente il progetto SmartRoadSense, rendendo disponibile l’applicazione Android, pubblicando il portale e rendendo disponibili online i risultati delle elaborazioni.

La data (21 febbraio) e il luogo (sala del Consiglio Comunale di Pesaro) scelti per la presentazione rappresentano al meglio lo spirito dell’iniziativa. SmartRoadSense è infatti un’applicazione per smartphone che senza intralciare il normale utilizzo del telefono usa gli accelerometri interni (presenti in ogni smartphone di ultima generazione) per giudicare il livello delle irregolarità della strada su cui viaggiamo in macchina. I dati elaborati dagli smartphone vengono inviati a un server che li elabora, li aggrega e li rende disponibili a tutti mostrandoli su una mappa interattiva o permettendo di scaricarli per farne altri usi.

Il 21 febbraio si è celebrata la giornata mondiale dei dati aperti. Il Comune di Pesaro è stato il primo in Italia a sperimentare e ad adottare questa tecnologia, presentandosi alla conferenza stampa con il 70% delle strade già classificate. L’Assessore Biancani, che ha aperto l’incontro mostrando con orgoglio la mappa con il fitto reticolo di strade colorate dal verde al rosso in base alle vibrazione rilevate dagli smartphone che le avevano percorse nei giorni precedenti, ha spiegato cosa significa per il Comune adottare SmartRoadSense: 1. farlo usare ai dipendenti incaricati della gestione e delle strade, 2. invitare i cittadini ad usarlo per contribuire al monitoraggio continuo, 3. prevederne l’uso nel capitolato delle gare d’appalto per la manutenzione.

Oltre ai giornalisti erano presenti all’incontro due gruppi di studenti del Liceo Scientifico Marconi di Pesaro e dell’ITIS Mattei di Urbino. Al termine della presentazione i ragazzi mi hanno letteralmente sommerso di domande e di suggerimenti straordinariamente pertinenti, spingendo la discussione su aspetti tecnici e sviluppi futuri (compensazione degli errori, porting su iOS e Windows Phone, gamification, stime di qualità dei dati, storicizzazione,  ecc) ad un livello di dettaglio degno di un convegno scientifico.

L’applicazione Android e il portale sono a disposizione di tutti!

Possono essere adottati da altri Comuni che intendano seguire la strada aperta dal Comune di Pesaro, o possono essere utilizzati spontaneamente dai cittadini. In ogni caso chiunque la usi contribuirà a costruire una mappa completa dello stato delle strade che percorre in macchina. Ogni 6 ore vedrete la mappa arricchirsi con i dati che voi stessi avete fornito.

Da sabato gli utenti di SmartRoadSense hanno già percorso e classificato più di 700 km di strade italiane!

SmartRoadSense è il risultato di un progetto di ricerca condotto dalla Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Informazione dell’Università di Urbino e da NeuNet a partire dal 2012. Negli anni ha coinvolto numerosi docenti, ricercatori, dottorandi e studenti del Corso di Laurea in Informatica Applicata, offrendo spunti di ricerca nel campo del crowdsensing, dell’elaborazione dei segnali, della modellazione di fenomeni fisici, delle applicazioni mobili, della comunicazione wireless, del cloud computing, della cartografia digitale, dei big data e delle applicazioni distribuite. L’attività in corso mette in campo ulteriori competenze nell’ambito dello sviluppo multi-piattaforma, della gamification, delle reti sociali, della privacy, della crittografia e della rappresentazione dei dati.

 

SmartRoadSense: Open data collaborativi sulla qualità delle strade

Pubblicato il da InfoAppl
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La qualità del fondo stradale e’ determinante per la sicurezza e per il comfort nella guida. Le strade sono un bene comune ed e’ nell’interesse di tutti collaborare con gli enti gestori per segnalare le situazioni critiche e agevolare la pianificazione degli interventi di manutenzione. Da oggi possiamo contribuire al monitoraggio continuo delle nostre strade in modo automatico con una semplice applicazione Android chiamata SmartRoadSense.

Ogni smartphone e’ dotato di accelerometri triassiali. SmartRoadSense legge ogni centesimo di secondo le accelerazioni che il nostro smartphone subisce quando siamo in macchina e le elabora per ricavarne un parametro, chiamato roughness, che rappresenta il grado di irregolarità del fondo stradale. Il parametro viene georeferenziato con il GPS e trasmesso in modo anonimo a un server che aggrega i dati ricevuti da tutti gli utenti, li riporta su OpenStreetMap, li rappresenta in scala colorimetrica su una mappa interattiva e li rende disponibili online in formato aperto.

SmartRoadSense e’ il risultato di un’attività di ricerca e sviluppo in ambito  crowdsensing condotta dall’Università di Urbino e da NeuNet a partire dal 2012. L’attività di ricerca è stata in parte finanziata da un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e da un’azione di affiancamento al management aziendale della Provincia di Pesaro e Urbino. I primi esperimenti sono stati effettuati nel 2013/2014 installando prototipi su mezzi di linea dell’azienda Autolinee Vitali. Da più di un mese il Comune di Pesaro sta testando l’applicazione sulle proprie strade e il Comune di Urbino ha appena iniziato a farlo.

Sabato 21 febbraio, in occasione della giornata nazionale degli open data, SmartRoadSense verrà presentato ufficialmente al pubblico e alla stampa alle ore 11 presso la sala del Consiglio Comunale di Pesaro. Alessandro Bogliolo, coordinatore del progetto, spiegherà il funzionamento del sistema e la roadmap degli sviluppi futuri, mentre il Comune di Pesaro annuncerà l’adozione della tecnologia per il monitoraggio continuo delle proprie strade e inviterà i cittadini ad  utilizzare l’applicazione per contribuire al monitoraggio. Contestualmente l’applicazione  sara’ pubblicata su Google play store, verrà aperto il portale e verranno rilasciati i dati in formato aperto.

Nell’attesa si possono vedere in anteprima i dati raccolti dai beta tester che stanno già utilizzando il prototipo dell’applicazione.