SmartRoadSense: Open data collaborativi sulla qualità delle strade

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La qualità del fondo stradale e’ determinante per la sicurezza e per il comfort nella guida. Le strade sono un bene comune ed e’ nell’interesse di tutti collaborare con gli enti gestori per segnalare le situazioni critiche e agevolare la pianificazione degli interventi di manutenzione. Da oggi possiamo contribuire al monitoraggio continuo delle nostre strade in modo automatico con una semplice applicazione Android chiamata SmartRoadSense.

Ogni smartphone e’ dotato di accelerometri triassiali. SmartRoadSense legge ogni centesimo di secondo le accelerazioni che il nostro smartphone subisce quando siamo in macchina e le elabora per ricavarne un parametro, chiamato roughness, che rappresenta il grado di irregolarità del fondo stradale. Il parametro viene georeferenziato con il GPS e trasmesso in modo anonimo a un server che aggrega i dati ricevuti da tutti gli utenti, li riporta su OpenStreetMap, li rappresenta in scala colorimetrica su una mappa interattiva e li rende disponibili online in formato aperto.

SmartRoadSense e’ il risultato di un’attività di ricerca e sviluppo in ambito  crowdsensing condotta dall’Università di Urbino e da NeuNet a partire dal 2012. L’attività di ricerca è stata in parte finanziata da un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e da un’azione di affiancamento al management aziendale della Provincia di Pesaro e Urbino. I primi esperimenti sono stati effettuati nel 2013/2014 installando prototipi su mezzi di linea dell’azienda Autolinee Vitali. Da più di un mese il Comune di Pesaro sta testando l’applicazione sulle proprie strade e il Comune di Urbino ha appena iniziato a farlo.

Sabato 21 febbraio, in occasione della giornata nazionale degli open data, SmartRoadSense verrà presentato ufficialmente al pubblico e alla stampa alle ore 11 presso la sala del Consiglio Comunale di Pesaro. Alessandro Bogliolo, coordinatore del progetto, spiegherà il funzionamento del sistema e la roadmap degli sviluppi futuri, mentre il Comune di Pesaro annuncerà l’adozione della tecnologia per il monitoraggio continuo delle proprie strade e inviterà i cittadini ad  utilizzare l’applicazione per contribuire al monitoraggio. Contestualmente l’applicazione  sara’ pubblicata su Google play store, verrà aperto il portale e verranno rilasciati i dati in formato aperto.

Nell’attesa si possono vedere in anteprima i dati raccolti dai beta tester che stanno già utilizzando il prototipo dell’applicazione.

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6 Commenti a “SmartRoadSense: Open data collaborativi sulla qualità delle strade”

  1. Andrea

    La gravità evidenziata attraverso i colori è correlata anche ai flussi di traffico o è assoluta rispetto alle accelerazioni?

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    • Alessandro Bogliolo

      I colori dal verde al rosso indicano irregolarità crescenti del manto stradale. Il traffico non è influente. Cosiccome non lo sono normali accelerazioni, frenate e curve.

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  2. Gabriele Romeo

    prof. Bogliolo credo che l’utilità di questa nuova app serva a mettere in evidenza, se ancora non ce ne fossimo resi conto, che il degrado assoluto della maggior parte delle strade italiane stia rasentando i paesi reduci dal dopo guerra! Uno schifo!
    Spero che con questa nuova idea le amministrazioni possano realmente essere messe alle strette!

    Una curiosità. E’ previsto un supporto fisico per lo smartphone che lo possa in qualche modo rendere “parte unica” ed integrante con il veicolo oppure no? Mi verrebbe da pensare che se così non fosse, i dati potrebbero venir sfalsati da movimenti involontari oppure fatti di proposito.. E’ anche vero che tra migliaia di campioni se ve ne fossero anche un paio sfalsati di proposito, il risultato non verrebbe di molto compromesso…

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  3. Gabriele Romeo

    Un’altra curiosità prof. Bogliolo :-)

    L’applicazione come affronta il problema di eventuali dossi od avvallamenti che generano accelerazioni sull’asse verticale ??

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