Nuovi sensori e nuove reti per ricerche geofisiche

Fin dalla sua costituzione, il Remote Sensing Group (RSG) del Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino, unità locale del consorzio interuniversitario CINFAI, si è specializzato nel campo del telerilevamento

Le principali attività di ricerca del RSG riguardano lo studio, lo sviluppo e la realizzazioni di sensori e reti di sensori, in particolare Wireless Sensor Network (WSN) per  ricerche geofisiche. Durante il seminario saranno presentate alcune importanti applicazioni quali le innovative potenzialità di misure da drone, l’analisi di dati telerilevati, il monitoraggio di incendi boschivi, lo sviluppo di radar FMCW per scopi geofisici e di telerilevamento, WSN per progetti di ricerca industriale.

Verranno, in particolare, descritte  due reti che sono state sviluppate negli ultimi anni: la rete di mini radar meteo operanti in banda X e la rete GPS per il monitoraggio dei ghiacciai.

La rete di mini radar meteo è operativa dal 2010 e le attività di ricerca ad essa connessa, così come le installazioni di nuovi radar, sono sempre in evoluzione. Si tratta di radar dalle dimensioni contenute, basso consumo, di facile installazione e senza necessità di manutenzione in sito. Le alte risoluzioni spaziale e temporale, consentono un monitoraggio capillare  di  campi di pioggia estremamente intensi e  localizzati, anche  in ambienti ad orografia complessa, risultato che non sarebbe possibile raggiungere, né utilizzando i grandi radar meteo in banda C, né utilizzando le comuni reti pluviometriche che dovrebbero essere estremamente e irrealisticamente dense. La stima accurata delle precipitazioni è ottenuta attraverso algoritmi di calibrazione sviluppati appositamente. Nuovi radar a stato solido e ad onda continua sono attualmente in prototipazione.

La rete GPS per il monitoraggio dei ghiacciai è stata sviluppata utilizzando componenti a basso costo e riducendo al massimo i consumi, al fine di consentire una lunga operatività degli stessi sensori in ambienti ostili come possono essere i ghiacciai. La prima rete, costituita da sensori GPS a singola frequenza, è stata installata nel 2010 sul ghiacciaio delle Grand Jorrasses, nel massiccio del Monte Bianco, ed è ancora parzialmente operativa dopo essere sopravvissuta  a 4 inverni e senza alcun intervento manutentivo. Nel 2013 sono stati ultimati i test di funzionamento della seconda versione della rete GPS che sfrutta tecniche di posizionamento differenziale consentendo di ottenere precisioni centimetriche, fatto che rende tali sensori idonei anche al monitoraggio delle frane.

Infine verrà presentata l’attività di trasferimento tecnologico attraverso spin off, come esempio di un possibile inserimento dei giovani laureati nel mondo del lavoro altamente specializzato.

Il RSG lavora a stretto contatto con lo spinoff Envisens Technologies s.r.l. (EST), partecipato dal Politecnico di Torino,  che si occupa dell’ ingegnerizzazione delle soluzioni tecnologiche innovative nell’ambito delle applicazioni ambientali e della sicurezza, con particolare riguardo alla sensoristica, includendo sia la prototipazione e produzione di piccole serie, sia la formazione sull’uso dei propri prodotti e servizi.

Share on Google+Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInDigg thisEmail this to someone

Relatore

prof. Giovanni Perona - Dipartimento di Elettronica-Politecnico di Torino

Docente di riferimento

Prof. Umberto Giostra e Prof. Alessandro Bogliolo

Vincoli di partecipazione

Nessuno

Date

Luogo Data Orario Crediti (CFU)
aula D Campus Scientifico “E.Mattei” 19 maggio 2014 11:00-13:00 0.125