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FlagShipEU: Esperimento di programmazione di massa

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Sarà la Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Informazione dell’Università di Urbino, in collaborazione con NeuNet, a guidare il più ambizioso dei progetti del CodeWeek 2014: lo sviluppo collaborativo di un gioco per smartphone che diventerà il portabandiera del CodeWeekEU. Il gioco si chiama FlagShip ed è già nel Google Play store, benchè ancora non ne sia stata svelata neppure la specifica.

Quello che è sullo store è infatti solo lo scheletro di un gioco che prenderà forma durante il CodeWeek. La specifica sarà svelata l’11 ottobre alle ore 11, in collegamento streaming da Urbino. Da quel momento ci saranno solo 4 giorni per completare lo sviluppo, in una staffetta di programmazione internazionale senza precedenti, che attreverserà più di 30 paesi e coinvolgerà migliaia di ragazzi.

Chiunque potrà partecipare allo sviluppo. Non sono richieste conoscenze specifiche perchè ogni fase dello sviluppo sarà guidata e spiegata passo per passo e documentata da video-tutorial che consentiranno a chi lo vorrà di ripercorrerla sviluppando la propria versione del gioco su AppInventor.

Ad ogni stadio della staffetta di programmazione verrà aggiornata l’applicazione sullo store di Google, consentendo a chiunque abbia già installato FlagShip game di vedere l’applicazione prendere forma nelle proprie mani.

Il risultato della staffetta sarà la CodeWeek edition del FlagShip game, che verrà ufficialmente rilasciata dal Vice Presidente della Commissione Europea Neelie Kroes, durante l’evento conclusivo che si svolgerà a Roma il 16 ottobre, presso la sede della Rappresentanza in Italia della Commissione.

Si tratta di un vero e proprio esperimento di “crowdcoding didattico“, il cui successo dipende dalla partecipazione di tutti. E’ appena stato pubblicato il sito web ufficiale dell’esperimento, dal quale si può scaricare la versione base dell’applicazione, consultare la roadmap, e seguire indiscrezioni e notizie. L’hashtag Twitter è #FlagShipEU.

 

Test per la malaria su smartphone – L’idea di un ragazzo di 17 anni

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Un ragazzo di 17 anni, Tanay Tandon, ha ideato un test per la malaria a bassissimo costo basato su una piccola lente che trasforma uno smartphone in un microscopio. Basta una goccia di sangue su un vetrino fotografata da un cellulare con una piccola lente addizionale da pochi dollari. Al resto pensa il software: un sistema esperto che con tecniche di intelligenza artificiale impara a riconoscere e contare le cellule rendendo il test sempre più accurato.

Ovviamente Tanay non è stato il primo a pensare di utilizzare come microscopio la fotocamera di un cellulare potenziata da una lente addizionale, nè il primo ad occuparsi di test diagnostici a basso costo. Ma la sua idea imprenditoriale, denominata Athelas, ha convinto la giuria dell’ultima edizione del Y Combinator Hackathon, all’inizio di agosto di quest’anno, ed è attualmente in corso di sviluppo e sperimentazione.

E’ un ottimo esempio di come la creatività e la capacità di programmare possano portare ad invenzioni rivoluzionarie basate esclusivamente sull’uso innovativo di ciò che è già a disposizione di tutti. Se la start-up di Tamay riuscirà a raggiungere l’accuratezza dei test con lenti a basso costo (5 Dollari!) abbatterà di 100 volte il costo degli strumenti diagnostici contribuendo in modo decisivo alla battaglia contro la malaria nei paesi più poveri. E a fare la differenza sarà stato l’ingegno di un ragazzo di 17 anni.

 

StepCounter – il conta passi Android di Code’s cool

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Ecco la documentazione video e il risultato della sessione di programmazione di questo pomeriggio, che ci ha portati allo sviluppo di StepCounter, un semplice contapassi Android. Potete scaricare ed installare l’applicazione [StepCounter.apk] sul vostro smartphone, o caricare il codice sorgente in AppInventor [StepCounter.aia] per personalizzarla e migliorarla.

 

Il test di Turing e l’intelligenza artificiale

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Mentre si discute se sia vero o no che Eugene Goostman abbia superato il test di Turing e se sia o no il primo chatterbot a superarlo, vale la pena di tornare a chiedersi cosa sia l’intelligenza artificiale e fino a che punto il superamento del test ne sia una prova.

Per cercare insieme risposte ragionevoli a queste domande la Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Informazione e al Scuola di Filosofia della conoscenza dell’Università di Urbino organizzano un incontro aperto online.

L’appuntamento è fissato per lunedi’ 16 giugno alle ore 22, nella stanza virtuale di “Code’s cool“, all’indirizzo  https://join.me/302-384-245.

Il comunicato stampa ufficiale puo’ essere diffuso come invito.

Riferimenti:

Video-log dell’incontro (prima parte – Il Test di Turing)

Slides sul test di turing

Video-log dell’incontro (seconda parte – L’Intelligenza artificiale)

Slides sull’intelligenza artificiale

Video-log dell’incontro (terza parte – Esperimenti di intelligenza artificiale)

Chatterbot di Code’s cool

Commenti in chat dei partecipanti

Ulteriori riferimenti bibliografici:

A.M. Turing, Intelligent Machinery, 1948-1950

A.P. Saugin, I. Cicekli, V. Akman, Turing Test: 50 Years Later, 2001

M. Frixione, T. Numerico, Alan Mathison Turing, APhEx, 2013

 

 

 

 

 

Sviluppiamo insieme un conta-passi Android

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Mercoledì 11 giugno alle ore 18:00 la stanza virtuale di “Code’s Cool” ospiterà una sessione di programmazione online nel corso della quale verrà sviluppata una vera e propria applicazione Android che potrà essere utilizzata come conta-passi.

Per partecipare e’ sufficiente collegarsi in webcast all’indirizzo https://join.me/557-452-366. Lavoreremo su uno schermo condiviso per sviluppare insieme la versione base dell’applicazione Android, mentre ciascuno potrà sviluppare la propria versione del conta-passi.

Al termine dell’incontro non ci resterà che installare l’applicazione e fare una passeggiata per collaudarla.

Nota: L’applicazione farà uso degli accelerometri integrati negli smartphone Android. Chi volesse prepararsi all’incontro puo’ vedere il video-log di un precedente incontro di programmazione con AppInventor nel corso del quale e’ stata sviluppata Gravity, la prima applicazione mobile di Code’s cool basata sugli accelerometri. Ecco i riferimenti:

Gravity 1.0: http://informatica.uniurb.it/wp-content/uploads/page/codescool/CsC_Gravity_1_0.apk

Sorgente Gravity 1.0http://informatica.uniurb.it/wp-content/uploads/page/codescool/CsC_Gravity_1_0.aia

Gravity 1.1: http://informatica.uniurb.it/wp-content/uploads/page/codescool/CsC_Gravity_1_1.apk

Sorgente Gravity 1.1: http://informatica.uniurb.it/wp-content/uploads/page/codescool/CsC_Gravity_1_1.aia

Video log della sessione di programmazione di Gravity: http://youtu.be/uDcnAuRXA7U

Incontro online con gli sviluppatori di HolySheep

Pubblicato il da Sara Goderecci
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Questa sera alle 21:00 la stanza virtuale di “Code’s Cool” ospita gli sviluppatori di HolySheep (http://holysheep.dot5team.com/), il gioco multipiattaforma disponibile gratuitamente su piattaforme Android, iOS e Windows Phone.

I partecipanti potranno porre domande sulla genesi del gioco, sugli strumenti utilizzati per svilupparlo, sulle tecniche di programmazione adottate, sulle istruzioni che stanno dietro ad ogni effetto.

I ragazzi del dot5team risponderanno ad ogni domanda e condivideranno con noi lo schermo dei loro computer per mostrarci gli ambienti di sviluppo e il codice del gioco.

Per partecipare è sufficiente collegarsi all’indirizzo https://join.me/543-534-218.

Vedrete comparire sul vostro schermo il codice sorgente del gioco spiegato dai suoi stessi sviluppatori.

Oggi e’ il giorno di Pi greco e c’e’ il sole

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Il 14 marzo e’ il giorno di Pi greco: 3.14.
Per gli americani che scrivono le date indicando prima il mese e poi il giorno, il 14 marzo e’ proprio 3.14. Per chi come noi scrive prima il mese e poi l’anno, nel 2014 tutto il mese di marzo e’ 3.14.
Infatti 3, 1 e 4 sono le tre cifre di Pi greco che tutti conoscono, ma Pi greco di cifre ne ha infinite e quindi nessuno lo conosce davvero. In compenso lo vediamo all’opera quotidianamente, perche’ ogni volta che osserviamo un cerchio, Pi greco e’ li’ sotto i nostri occhi. Se il diametro del cerchio e’ 1, la sua circonferenza e’ Pi greco. Se il raggio del cerchio e’ 1, Pi greco e’ la sua area.
Cosi’ Pi greco e’ il numero che sfugge ai matematici e si lascia disegnare dai bambini.
Se non vi fidate delle calcolatrici e volete calcolarlo da soli aspettate un giorno di pioggia, disegnate su un cartone un cerchio bello grande e su un altro cartone un quadrato con il lato uguale al raggio del cerchio. Mettete i due cartoni sotto la pioggia e contate quante gocce cadono nel cerchio e quanto gocce cadono nel quadrato. Quando ne avete contate abbastanza e rischiate di perdere il conto fermatevi e dividete i due numeri. Il rapporto vi dara’ una buona stima di Pi greco.
Se non volete aspettare la pioggia potete simulare l’esperimento con Scratch usando l’ultimo programma sviluppato da Code’s Cool.

Code’s Cool – Pronti a inventare un videogioco

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Martedì scorso alle nove di sera 81 ragazzi si sono incontrati online in una stanza virtuale per imparare a programmare con studenti e docenti del nostro corso di Laurea. E’ questa la formula adottata da “Code’s Cool” per coinvolgere il maggior numero possibile di persone in un ambiente di apprendimento aperto e informale.
Per il primo incontro i ragazzi si sono cimentati nella soluzione di semplici esercizi di programmazione dando ai personaggi di un videogioco le istruzioni necessarie a superare gli schemi che venivano via via presentati. I partecipanti hanno potuto lavorare su uno schermo condiviso, prendendo a turno il controllo del mouse, facendo annotazioni in sovrimpressione e assumendo il ruolo di presentatori per illustrare la soluzione che avevano individuato.
Ecco il video-riassunto degli argomenti trattati nel primo incontro:

Nel prossimo incontro, previsto per martedì 18 febbraio alle 21, i ragazzi di Code’s Cool inventeranno un videogioco. L’indirizzo della stanza virtuale di martedì prossimo è https://join.me/952-684-678.