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Coding for Digital Cultural Heritage

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Dal 4 all’11 aprile 2016 l’Italia celebra la prima settimana dedicata alle culture digitali: #SCUD2016.

Il Corso di Laurea in Informatica Applicata dell’Università di Urbino propone una riflessione sul ruolo del Coding nel contesto della cultura digitale e dedica all’argomento due speciali appuntamenti in diretta streaming del corso “Coding in your classroom, now!“, il MOOC che aiuta gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado ad introdurre il pensiero computazionale nelle proprie classi.

Martedì 5 aprile alle 18:00. Nuove forme di espressione con Scratch

Verrà introdotto Scratch, lo strumento di programmazione visuale online intuitivo e ludico sviluppato al MIT Media Lab con l’intento di abilitare nuove forme di espressione. L’incontro è rivolto principalmente agli insegnanti iscritti al MOOC, ma è aperto a chiunque voglia partecipare.

Mercoledì 6 aprile alle 10:00. Coding e patrimonio culturale

Si parlerà di cultura digitale e di coding, con esempi pratici e attività condivise riproducibili in classe. L’incontro potrà essere seguito in diretta dalle scuole che vorranno partecipare. Gli insegnanti iscritti al MOOC saranno invitati ad organizzare attività nelle proprie classi nel corso della settimana.

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CodeMOOC: Coding di massa

Pubblicato il da InfoAppl
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Il termine inglese coding ha assunto negli ultimi anni un significato che supera ogni tecnicismo legato alla programmazione dei calcolatori per allargarsi ad esprimere l’uso creativo del pensiero computazionale.

Il pensiero computazionale è la capacità di concepire ed esprimere algoritmi: procedimenti costruttivi, rigorosi e generali per risolvere problemi complessi e realizzare idee. Da un anno a questa parte il pensiero computazionale è stato posto al centro di importanti campagne di alfabetizzazione internazionale riconoscendone l’importanza come fattore di crescita individuale e collettiva.

La programmazione è il modo più efficace per sviluppare il pensiero computazionale, perchè dare istruzioni ad un esecutore automatico privo di intelligenza e di fantasia impone rigore e stimola la creatività. Il coding prevede l’uso di strumenti di programmazione visuale intuitivi e divertenti per sviluppare il pensiero computazionale.

Ecco perchè il coding è per tutti, non solo per chi vuol fare il programmatore, non solo per nerd, non solo per maschi, non solo per appassionati di tecnologia, non solo per matematici e scienziati.

Le nuove campagne di alfabetizzazione si sono arricchite del suffisso “4all“: l’edizione 2015 di Europe Code Week ha lanciato CodeWeek4all per sfidare le scuole ad organizzare eventi che coinvolgessero tutti i loro alunni, mentre gli Stati Uniti hanno appena finanziato con 4 miliardi di dollari la campagna Computer Science for all.

Il fenomeno di massa

Ma è proprio qui e adesso che il coding sta diventando un fenomeno di massa ed è bastato un corso online per scatenare un potenziale che attendeva solo il pretesto per manifestarsi.

Coding in your Classroom, Now! è un cosiddetto MOOC, un corso online aperto offerto gratitamente dall’Università di Urbino sulla piattaforma sperimentale EMMA per aiutare gli insegnanti ad introdurre il pensiero computazionale in classe. La “M” di MOOC sta proprio per Massivo. Ma la Massa con la M maiuscola sta nei numeri.

Il corso è apparso su EMMA il 18 gennaio 2016, una settimana prima dell’inizio delle attività. A 12 ore dall’apertura delle iscrizioni gli insegnanti iscritti erano 300, dopo due giorni erano 1000, all’inizio del corso erano 2500, alla fine della prima settimana 3.660 insegnanti avevano già fatto il primo compito conviolgendo più 70.000 ragazzi. Ad oggi gli insegnanti iscritti superano i 5.550. Come si può vedere dai dati forniti dai primi 3.660 iscritti al MOOC, i partecipanti rappresentano tutti i livelli scolastici e la maggior parte di loro non ha esperienze di coding e insegna in classi che non hanno mai avuto esperienza di coding.

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Il format

Il MOOC ha alcune peculiarità:

Le dirette. I contenuti vengono prodotti in diretta e poi restano disponibili on demand. Questo aiuta a creare una comunità di apprendimento che procede compatta ma non esclude chi sceglie un altro ritmo o decide più tardi di iscriversi al corso.

La comunità di apprendimento. Il corso si rivolge ad insegnanti di ogni ordine e grado e di ogni ambito disciplinare. A tutti propone un percorso comune di apprendimento dei concetti base della programmazione, ma a ciascuno chiede di trovare il modo più idoneo per applicare gli stessi concetti in classe.

I compiti. Agli insegnanti che frequentano il corso vengono assegnati compiti da svolgere coinvolgendo i propri alunni. Questo serve a garantire che il corso abbia ricadute immediate sugli alunni.

La valutazione tra pari. I compiti non vengono valutati dal docente, ma scambiati tra i partecipanti al corso per offrire occasioni di confronto costruttivo.

I crediti formativi universitari. L’Università di Urbino riconosce 1 CFU a chi si iscrive a Informatica Applicata avendo seguito il MOOC e conseguito il certificato di completamento del corso introduttivo di Code.org.

Gli incontri dal vivo

Questa settimana la comunità di #CodeMOOC (questo l’hashtag usato sui cosial media per identificare il corso) si incontra per la prima volta in un luogo fisico: prima a Urbino, il 2 marzo alle 10 al Cinema Ducale, poi a Napoli, il 5 marzo alle 15 nell’aula magna del complesso universitario di Monte Sant’Angelo.  Alessandro Bogliolo, autore del MOOC, sarà in compagnia di Derek Breen, autore di Scratch for Kids, per dare vita a veri e propri esperimenti di coding immersivo. I biglietti, prenotabili gratuitamente su eventbrite, sono tutti esauriti per entrambi gli eventi.

Nel frattempo la comunità di #CodeMOOC sta ideando nuovi modi di applicare il pensiero computazionale ad ogni disciplina, dalla scuola dell’infanzia all’Università, e sono più di 50 le città candidate ad ospitare i prossimi appuntamenti dal vivo di #CodeMOOC.

Riferimenti

Il MOOC

La playlist YouTube

Il Gruppo Facebook

FAQ

Scorciatoie

 

Febbre d’impresa: il test per misurarla

Pubblicato il da Alessandro Aldini

L’Ateneo sta conducendo una ricerca sulla propensione degli studenti universitari ad investire sulle proprie idee e quindi verso l’assunzione del rischio di impresa. La ricerca viene svolta tramite la somministrazione di un questionario online, che rappresenta uno dei primi studi condotti in Italia per individuare le variabili da cui dipende la propensione degli studenti universitari all’imprenditorialità. Tutti gli studenti sono quindi invitati a partecipare compilando il questionario. Grazie!

Inizia il MOOC sulle Piattaforme digitali

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Inizia oggi, 22 febbraio 2016, alle 18, in diretta streaming, il MOOC sulle Piattaforme digitali per la gestione del territorio. Si tratta di un corso universitario da 6CFU, erogato dall’Università di Urbino nell’ambito del Corso di Laurea in Informatica Applicata, che viene offerto anche online in modalità aperta e gratuita. Chiunque voglia potrà seguire le lezioni in diretta streaming o on demand e registrarsi sulla piattaforma EMMA per lavorare insieme agli studenti del corso.

Le piattaforme digitali mettono in relazione le persone per generare valore. Quando funzionano davvero fanno coincidere l’interesse dei singoli con l’interesse collettivo. Gli studenti del corso saranno chiamati a concepire e realizzare prototipi di piattaforme digitali che concorrano a risolvere concrete esigenze di gestione territoriale.

Proroga scadenza contribuzione agevolata

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Con Decreto Rettorale è stata prorogata la scadenza per la presentazione delle domande di contribuzione agevolata per l’a.a. 2015/2016, precedentemente prevista al 18 dicembre 2015, come indicato di seguito:

a) al 31 dicembre 2015 per gli studenti in possesso della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), rilasciata da un CAF o dall’INPS, o dell’attestazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente per le prestazioni per il diritto allo studio universitario (ISEEU), rilasciata dall’INPS;

b) al 1° febbraio 2016 per gli studenti non residenti in Italia e per gli studenti stranieri residenti in Italia, ma non autonomi, che presentano l’ISEE parificato.

A decorrere dal 19 dicembre 2015:

gli studenti di cui alla lettera a) dovranno presentare la domanda di contribuzione agevolata unicamente attraverso l’apposita procedura informatica disponibile all’interno della pagina personale dello studente nel sito internet di Ateneo.

gli studenti di cui alla lettera b) dovranno invece presentare la domanda di contribuzione agevolata secondo le modalità già in uso: consegna diretta presso la Segreteria Studenti di riferimento; invio con raccomandata RR alla Segreteria Studenti di riferimento; invio tramite PEC all’indirizzo amministrazione@uniurb.legalmail.it.

[Avviso studenti a][Avviso studenti b][Guida presentazione online contribuzione agevolata]

 

Hackathon per la banda ultra larga

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Facciamo i conti ogni giorno con i limiti della nostra connessione ad Internet, ma nel frattempo la banda ultra larga promette di moltiplicare per 10, per 100 o per 1000 la nostra velocità di connessione. Come cambia il nostro modo di usare la rete oltre i 100Mbps? 
Informatici, tecnologi, designer, creativi, sociologi, economisti, esperti di comunicazione e muovi media, sono invitati a Pesaro il 19 dicembre all’hackathon di BPCube e FastWeb per immaginare gli scenari e le killer application della banda ultralarga residenziale.
Avrete 12 ore di tempo e potrete usare ogni fonte di ispirazione, ogni strumento informatico e ogni risorsa online per documentarvi e descrivere uno scenario realistico, innovativo, sfidante e convincente. Al termine avrete a disposizione 5 minuti per descrivere alla giuria e al pubblico lo scenario che avete immaginato utilizzando i mezzi che vi saranno messi a disposizioni: un videoproiettore, un microfono, una lavagna, un palco, 5 minuti di tempo.
L’iscrizione è gratuita e le domande vengono accolte fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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Crowd4roads: presentazione del progetto

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Le strade sono il più grande patrimonio di ogni nazione e il più grande fattore di sviluppo. Solo l’asfalto che ricopre le nostre strade ha un valore stimato di 1200 miliardi di euro. Crowd4Roads mette insieme SmartRoadSense, Bla Bla Car e Marche Cloud per coinvolgere tutti in un gioco collettivo che contribuirà alla sostenibilità della rete stradale.

Crowd4Roads (C4Rs) è un progetto triennale finanziato dalla Commissione Europea in ambito Horizon 2020 e coordinato dall’Università di Urbino in collaborazione con Regione Marche, Comuto, Coventry University, Bunckinghamshire Advantage, Fundatia Satean e Regione Abruzzo.
Il progetto verrà presentato al pubblico e alla stampa a Urbino il 3 dicembre 2015 alle ore 11, presso l’aula magna del Collegio Raffaello, in Piazza della Repubblica 13. [comunicato stampa]
Nel corso dell’incontro verrà annunciato ufficialmente il progetto, verranno preentati i partner, verranno discussi motivazioni e obiettivi, e verrà spiegato come open data, sharing economy e intelligenza collettiva possano contribuire in modo decisivo alla sostenibilità della rete stradale.
L’incontro è inserito nel calendario delle attività seminariali del corso di laurea in Informatica Applicata.

Career Day 2015 – Workshop: Lavorare nel settore delle ICT

Pubblicato il da Alessandro Aldini
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Si segnala il seguente workshop nell’ambito del Career day 2015:

Lavorare nel settore delle ICT

giovedi 12 novembre
ore 11.45 – 12.45
Palazzo Battiferri, via Saffi 42 Urbino
Aula Amaranto

Coordina il prof. Alessandro Aldini

La consulenza nel settore ICT
Sauro Savoretti, Responsabile Produzione Software, Gruppo Maggioli

CLOUD: l’impatto su aziende e professionisti
Luca Ramazzotti, Product Marketing, Teamsystem

La scelta del curriculum

Pubblicato il da Alessandro Bogliolo
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Il Corso di Laurea in Informatica Applicata offre 6 curricula: uno strettamente informatico e 5 interdisciplinari, erogati in collaborazione con altre scuole dell’ateneo. Mercoledì 28 ottobre alle 10:30, in Aula Von Neumann, forniremo indicazioni utili ad effettuare la scelta del curriculum e la presentazione del piano di studi. L’incontro è aperto a tutti, ma è principalmente rivolto agli studenti del secondo anno, chiamati ad effettuare la scelta del curriculum. In questo post sono riassunte le informazioni principali sui curricula e i consigli utili ad abbinare ad ogni curriculum gli insegnamenti a scelta libera più pertinenti.

È doveroso sottolineare che gli ordinamenti dei corsi di studi sono in continua evoluzione. Le informazioni fornite in questo post sono riferite alla situazione attuale e vanno pertanto intese come puramente indicative delle opportunità che si presenteranno a chi conseguirà la laurea in Informatica Applicata in futuro.

La scelta dei corsi a scelta dello studente deve essere effettuata dagli studenti immatricolati entro e non oltre il 15 novembre tramite la compilazione online del piano degli studi (Guida alla compilazione dei piani online).

Gli studenti iscritti all’ordinamento vigente fino all’A.A. 2013-2014, iscritti ad anni successivi al primo del vigente ordinamento e iscritti al I anno con carriere universitarie pregresse (es. studenti trasferiti da altro Ateneo, che hanno presentato domanda di passaggio di corso, rinunciatari o decaduti) devono invece consegnare il modulo per i Corsi a scelta dello studente direttamente presso la Segreteria Studenti di Area Scientifica (tramite posta o brevi manu) entro e non oltre il 30 novembre.

Qualunque sia il curriculum

È bene ricordare che, qualunque sia il curriculum, la vostra laurea sarà comunque in Informatica Applicata (Laurea triennale della Classe L-31, Scienze e Tecnologie Informatiche). Dopo aver conseguito il titolo di Dottore in Informatica Applicata potrete quindi decidere di proseguire gli studi iscrivendovi a una Laurea Magistrale in Informatica della Classe LM-18 e di sostenere l’esame di stato per l’iscrizione all’Albo degli Ingegneri Juniores settore dell’Informazione. Oltre a queste opportunità comuni a tutti i curricula, ogni curriculum risponde a specifiche esigenze del mondo del lavoro e offre ultreiori opportunità di prosecuzione degli studi in altre classi di laurea magistrale.

Oltre alla scelta del curriculum, gli studenti sono tenuti anche ad inserire nel proprio piano degli studi insegnamenti a scelta libera per ulteriori 12 CFU. In generale, gli studenti che abbiano effettuato la scelta del curriculum sono invitati a prendere in considerazione come insegnamenti a scelta libera gli insegnamenti degli altri curricula del corso di laurea stesso. Consigli più specifici per effettuare scelte coerenti tra curriculum e insegnamenti liberi sono riportati nei seguenti paragrafi.

Curriculum per l’elaborazione delle informazioni (in presenza e online): [presentazione]

Il curriculum offre l’opportunità di approfondire due temi di grande rilevanza teorica e applicativa: l’Elaborazione di segnali e immagini (con un insegnamento da 12 CFU nel settore ING-INF/01 al secondo anno) e la Simulazione numerica (con un insegnamento da 6 CFU nel settore FIS/01 al terzo anno). Il curriculum è particolarmente consigliato a chi intende conseguire una laurea che offra una preparazione ad ampio spettro nel campo delle scienze e tecnologie dell’informazione, per acquisire competenze immediatamente spendibili in ambito lavorativo o per proseguire gli studi nell’ambito dell’Informatica o dell’Ingegneria informatica.

In particolare, i requisiti di accesso delle Laurea Magistrali in Ingegneria Informatica (LM32) pongono vincoli sul numero minimo di CFU in ambito ING-INF conseguiti durante la laurea triennale. Tali vincoli sono stabiliti dai singoli Atenei e possono variare nel tempo con la revisione degli ordinamenti didattici. Il massimo numero di CFU in ambito ING-INF offerti dal corso di laurea in Informatica Applicata si consegue scegliendo il Curriculum per l’elaborazione delle informazione ed inserendo nel proprio piano degli studi come insegnamento a scelta libera il corso di Piattaforme digitali per la gestione del territorio (ING-INF/05, 6 CFU), erogato sia in presenza che online. In tal modo il numero totale di CFU in ambito ING-INF conseguito nel corso della laurea triennale risulta pari a 54 così distribuiti: 30 CFU ING-INF/05, 12 CFU ING-INF/03, 12 CFU ING-INF/01.  Il numero è tale da soddisfare i requisiti di accesso alla maggior parte dei corsi di laurea magistrale in Ingegneria Informatica istituiti presso gli atenei italiani.

A chi sceglie questo curriculum si consiglia pertanto di includere tra gli insegnamenti a scelta libera:

Piattaforme digitali per la gestione del territorio (ING-INF/05, 6 CFU)

Curriculum per la gestione digitale del territorio [presentazione]:

Il curriculum è istituito in collaborazione con la Scuola di Scienze Geologiche al fine di fornire agli studenti le competenze interdisciplinari necessarie ad applicare le scienze e le tecnologie informatiche alla gestione del territorio, soddisfacendo le esigenze del mondo del lavoro in ambito smart-city, smart-land, e digital land management. In particolare il curriculum offre gli insegnamenti di Modellizzazione geologica e Geomatica (GEO/02, 6+6 CFU) e Piattaforme digitali per la gestione del territorio (ING-INF/05, 6CFU). Per chi intendesse proseguire gli studi a livello magistrale, oltre alle lauree magistrali in Informatica (classe LM18) il curriculum offre l’accesso alla Laurea Magistrale in Geologia Applicata e Geoinformatica (LM74), articolato in due curricula: “Rischi e Risorse” e “Applicazioni informatiche”.

I laureati in Informatica Applicata che abbiano scelto questo curriculum soddisfano appieno i requisiti di accesso alla Laurea Magistrale in Geologia Applicata e Geoinformatica se inseriscono nel proprio piano degli studi insegnamenti per settori scientifico disciplinari GEO/02 e GEO/04 per ulteriori 12 CFU.

A chi sceglie questo curriculum si consiglia pertanto di selezionare gli insegnamenti a scelta libera tra i seguenti:

Geografia Fisica con elementi di cartografia (GEO/04, 6 CFU)

Geomorfologia (GEO/04, 6 CFU)

Geologia 2 (GEO/02, 12 CFU)

Curriculum logico-cognitivo [presentazione]:

Il curriculum è istituito in collaborazione con la Scuola di Lettere Arti e Filosofia al fine di offrire agli studenti le competenze interdisciplinari necessarie ad approfondire gli aspetti filosofici e logico-cognitivi insiti nelle scienze e tecnologie informatiche. In particolare il curriculum prevede gli insegnamenti di Logica e Teoria dell’Argomentazione (M-FIL/02, 12 CFU) e Filosofia del linguaggio (M-FIL/05, 6 CFU).

Per chi intendesse proseguire gli studi a livello magistrale, oltre alle lauree magistrali in Informatica (classe LM18) il curriculum offre l’accesso alla Laurea Magistrale in Filosofia della Conoscenza, della Natura, della Società (LM78), i cui requisiti di accesso sono pienamente soddisfatti dai laureati in Informatica Applicata che abbiano scelta questo curriculum.

A chi sceglie questo curriculum si consiglia di selezionare gli insegnamenti a scelta libera tra quelli che offrono opportunità di approfondimento in campo informatico o filosofico:

Elaborazione di segnali e immagini (ING-INF/01, 12 CFU)

– Piattaforme digitali per la gestione del territorio (ING-INF/05, 6 CFU)

Propedeutica filosofica (M-FIL/01, 12 CFU)

Storia della filosofia (M-FIL/06, 12 CFU)

Curriculum per l’impresa [presentazione]:

Il curriculum è istituito in collaborazione con la Scuola di Economia al fine di offrire agli studenti le competenze interdisciplinari necessarie a comprendere e a valorizzare il ruolo dell’ICT nel mondo produttivo. Il curriculum prevede gli insegnamenti di Istituzioni di Diritto Privato (IUS/01, 6 CFU), Economia Aziendale e Ragioneria (SECS-P/07, 6 CFU), Economia e Gestione delle Imprese (SECS-P/08, 6 CFU).

Per chi intendesse proseguire gli studi a livello magistrale, oltre alle lauree magistrali in Informatica (classe LM18) il curriculum offre l’accesso senza alcun debito formativo alla  Laurea Magistrale in Economia e Management – Curriculum in Economia e Management (LM77) e all’omonimo curriculum internazionale a numero chiuso che prevede di trascorrere un semestre a Sofia e fornisce il doppio titolo dell’Università di Urbino e del Master Degree in Management and Economics of Sustainable Development dell’Università di Sofia.

Inserendo come insegnamento a scelta Diritto Commerciale (IUS/04, 8 CFU) è inoltre possibile iscriversi senza debiti alla Laurea Magistrale in Economia e Management – Curriculum Professione e Impresa (LM77), mentre scegliendo l’insegnamento di Marketing (SECS-P/08, 8 CFU) è possibile accedere alla Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione per le Aziende (LM77).

Infine, il curriculum soddisfa anche i requisiti di accesso alla Laurea Magistrale in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (LM59) a meno un 1CFU integrativo di abilità linguistica. Benchè non vi siano vincoli specifici, a chi avesse intenzione di intraprendere questa strada si consiglia di inserire come esami a scelta gli insegnamenti del curriculum per i nuovi media.

A chi sceglie questo curriculum si consiglia pertanto di selezionare gli insegnamenti a scelta libera tra i seguenti:

Diritto Commerciale (IUS/04, 8 CFU)

Marketing (SECS-P/08, 8 CFU)

– Sociologia della Comunicazione (SPS/08, 6CFU)

– Sociologia dei Media Digitali e Internet Studies (SPS/08, 6CFU)

Analisi delle reti sociali (SPS/07, 6 CFU)

Curriculum per i nuovi media [presentazione]:

Il curriculum è istituito in collaborazione con la Scuola di Scienze della Comunicazione al fine di offrire agli studenti le competenze interdisciplinari necessarie a comprendere e a valorizzare le implicazioni tra ICT, mezzi di comunicazione e reti sociali. Il curriculum prevede gli insegnamenti di Sociologia della Comunicazione (SPS/08, 6CFU), Sociologia dei Media Digitali e Internet Studies (SPS/08, 6CFU), Analisi delle reti sociali (SPS/07, 6 CFU).

A chi intendesse proseguire gli studi a livello magistrale, oltre alle lauree magistrali in Informatica (classe LM18) il curriculum offre l’accesso alla Laurea Magistrale in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (LM59) con l’unico debito di 1 CFU integrativo di abilità linguistica.

A chi decidesse di intraprendere questo percorso consigliamo di selezionare gli insegnamenti a scelta libera tra i seguenti:

– Elaborazione di segnali e immagini (ING-INF/01, 12 CFU)

– Piattaforme digitali per la gestione del territorio (ING-INF/05, 6 CFU)

– Istituzioni di Diritto Privato (IUS/01, 6 CFU)

Statistica Sociale e Analisi dei Consumi (SECS-S/05, 8 CFU)

Social Media Analysis (SPS/08, 6 CFU)

Lingua Inglese I (L-LIN/12, 8 CFU)

Curriculum per le politiche sociali [presentazione]:

Il curriculum è istituito in collaborazione con la Scuola di Scienze Politiche e Sociali per offrire agli studenti le competenze interdisciplinari necessarie a cogliere e valorizzare le implicazioni socio-politiche delle scienze e tecnologie dell’informazione. Il curriculum prevede gli insegnamenti di Scienza Politica (SPS/04, 6 CFU), Economia Politica (SECS-P/01, 6 CFU), e Politiche Sociali (SPS/07, 6 CFU).

A chi intendesse proseguire gli studi a livello magistrale, oltre alle lauree magistrali in Informatica (classe LM18) il curriculum offre l’accesso senza debiti formativi alla Laurea Magistrale in Gestione delle Politiche dei Servizi Sociali e della mediazione Interculturale  (LM87) e alla Laurea Magistrale in Politica Società Economia Internazionali (LM62). E’ opportuno precisare che la Laurea Magistrale in Gestione delle Politiche dei Servizi Sociali e della mediazione interculturale non dà comunque accesso all’Ordine professionale degli Assistenti Sociali a chi non sia in possesso di una laurea triennale congrua.

Non essendoci debiti formativi da colmare, chi intraprende questo curriculum può inserire insegnamenti a scelta libera attingendo prioritariamente dagli altri curricula (con particolare attenzione al corso di Piattaforme digitali per la gestione del territorio) o dagli insegnamenti caratterizzanti delle lauree triennali in Sociologia e Servizio Sociale e in Scienze Politiche, Economiche e del Governo.

Il Coding da Urbino a Scratch passando per Bruxelles

Pubblicato il da InfoAppl
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Ode to code, l’inno ideato a Urbino all’inizio dell’estate per promuovere la settimana europea della programmazione, nelle scorse settimane ha coinvolto tutti i CodeWeek ambassadors in una danza robotica nel palazzo della Commissione Europea a Bruxelles e da ieri è diventato uno strumento di introduzione al coding integrato nel più popolare portale didattico di programmazione visuale, Scratch.

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Tutto è partito dal Corso di Laurea in Informatica Applicata dell’Università di Urbino, che da anni mette le competenze di docenti e studenti al servizio delle campagne di alfabetizzazione digitale nazionali (Code’s cool, Programma il Futuro) ed internazionali (Europe Code Week, European Robotics Week, Hour of Code). Da quest’anno è proprio il coordinatore del corso di laurea, il Prof. Alessandro Bogliolo, a guidare Europe Code Week.

In luglio Bogliolo ha chiesto a un suo collaboratore ed ex studente, Brendan Paolini, di comporre una musica elettronica “open source” che partisse dall’Inno alla gioia e diventasse un semplice loop da utilizzare come base per i video promozionali di Europe Code Week, facendo in modo che tutti potessero riusarla. Così è nato l’inno alla programmazione, Ode to code. Poi ha chiesto a Bianca Berardi, direttrice di una delle scuole di danza di Urbino, di ideare la coreografia di una semplice danza robotica che potesse essere ballata su quella musica e ha coinvolto uno stduente video-maker, Alessandro Vissani, per realizzare un video promozionale che lanciasse l’idea della potenza della programmazione, scatenata dalla musica di Brendan. Infine ha coinvolto la città nella realizzazione del video e ha forzato il montaggio per raccontare tutto in un minuto.

La scena si svolge sotto ai Torricini, dove lo stesso Bogliolo sta per salire sul palco per annunciare Europe Code Week. Vicino al palco passa una ragazza che ascolta l’Inno alla gioia che a poco a poco si trasforma nell’Ode to code. Due ragazzini che giocano con un tablet ascoltano la musica della ragazza e quando Bogliolo inizia a parlare, infastiditi dalla sua voce, staccano il microfono dal mixer e attaccano lo smartphone della ragazza. Così la musica si diffonde e tutti sono indotti a ballare una danza robotica pilotata dalle istruzioni che i due ragazzi impostano sul tablet.

All’inizio di settembre la Ode to code dance è stata ballata da tutti i CodeWeek ambassadors, i volontari che in ogni paese coordinano la partecipazione a Europe Code Week, riuniti a Bruxelless nella sede della Commissione Europea. La settimana scorsa la musica ha creato scompiglio nella sede di European Schoolnet, e ora è oggetto di un video contest aperto a tutti per documentare gli strani effetti che può produrre…

“L’idea della musica, del video promozionale e del contest – spiega Bogliolo – è nata per creare curiosità e interesse verso il coding anche in chi non è istintivamente attratto dalla tecnologia. È proprio questo il messaggio di Europe Code Week: il coding serve a sviluppare il pensiero computazionale, cioè la capacità di formulare soluzioni algoritmiche a problemi complessi. Si tratta di una competenza trasversale che vale la pena di acquisire a qualsiasi età, qualunque cosa si voglia fare da grandi o si stia già facendo.”

Essere arrivati all’interno di Scratch è un ulteriore riconoscimento dell’approccio adottato dall’Università di Urbino nella divulgazione del pensiero computazionale. Scratch è infatti lo strumento didattico di programmazione visuale più famoso al mondo, sviluppato al MIT Media Lab, dal gruppo di Mitchel Resnik.

“Ho incontrato Mitchel Resnik e il team di Scratch ad Amsterdam in agosto – racconta Bogliolo – Avevamo appena lanciato il video della danza robotica e gli ho spiegato come volevamo utilizzarlo per promuovere Europe Code Week e gli ho detto che sarebbe stato fantastico poter usare Scratch per fare il remix della musica e programmare la danza. Hanno subito accettato la sfida e in un mese ne hanno fatto uno strumento didattico eccezionale. Un tutorial in tutte le lingue che spiega passo passo come scegliere uno sfondo, come comporre la musica, come far danzare i personaggi e come produrre un video. Il bello di Scratch è che si fa tutto questo in modo assolutamente intuitivo, esprimendo la propria creatività. I principi base della programmazione si acquisiscono come conseguenza, senza rendersene conto. È esattamente questo il senso di Europe Code Week: divertirsi con la programmazione per estendere la propria capacità di espressione e di ragionamento. Il contributo che il team del MIT ha dato a questa causa è fondamentale!”

Europe Code Week si svolgerà dal 10 al 18 ottobre e coinvolgerà centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. L’invito è rivolto a tutti, ma un ruolo particolare lo avranno le scuole, invitate a coinvolgere tutti i propri alunni seguendo le semplici linee guida proposte dai Code Week ambassadors.

CodeWeekEU-2015-TK